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RIETI - Gigi Proietti al teatro Flavio Vespasiano

RIETI - "Cammino dei racconti" 2011 pronto a giungere a una conclusione. Chiusura in grande stile, che porta in città uno dei più grandi attori comici italiani, Gigi Proietti. L'attore romano sarà il 24 novembre al teatro Flavio Vespasiano per uno spettacolo-intervista in cui sarà affiancato dall'attore e regista Duccio Camerini, protagonista in molti spettacoli del "Cammino dei racconti".
Sarà un'intervista in cui Proietti, condotto da Camerini, ripercorrerà la sua carriera artistica. "Un evento con un grande nome - ha commentato l'assessore provinciale al turismo, Alessandro Mezzetti - che chiude degnamente il Cammino dei racconti. Un circuito che anche in questa edizione ha portato grandi personaggi, come Rocco Papaleo, Lucrezia Lante Della Rovere e molti altri, nel Reatino, toccando tutti i teatri della provincia. Per questo spettacolo l'ingresso sarà gratuito. Riserveremo dei posti alle scuole e ai gruppi teatrali della provincia".


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"Effetti speciali"

 

RIETI - "Misteri accoglienti", le opere di Chiara Belloni in mostra fino al 25 novembre


RIETI - Prorogata fino al 25 novembre la mostra di Chiara Belloni "Misteri accoglienti", promossa da Studio7 Arte Contemporanea e a cura di Luca Arnaudo e Barbara Pavan. Le opere sono esposte a Rieti in via Pennina. ‘Ci sono montagne, foreste, case per uomini e uccelli; pochi i viventi immediatamente riconoscibili, e, quando pure compaiono, chiusi in una loro saturnina intangibilità. (…) La pittura di Chiara definisce una misura d'intimità, oscurità accoglienti quanto perturbanti, da cui l'osservatore si trova attirato, e, insieme, posto in questione. Simile immaginario, va detto, risulta coerente con la produzione precedente della giovane pittrice, già messasi in evidenza con interni domestici dalle risonanze metafisiche, e tuttavia in queste ultime occasioni acquisisce forme e attitudini più consapevolmente naturali, aprendosi ad ambienti esterni di un'includenza misteriosa, primigenia: luoghi da attraversare con cura, in cui sostare nella latenza di un'illuminazione, varchi di personale conoscenza. (…)
Se dei lavori precedenti viene mantenuto l'uso sapiente della pittura a olio su tela e a tempera su carta, nella nuova produzione la paletta cromatica si fa più rarefatta, spogliandosi di ogni superficialità coloristica per concentrarsi sulla profondità di pochi, ricorrenti toni di bianco e grigio conquistati con velature ripetute, sporcature sapienti, diluizioni (un'operazione che ogni serio artista sa bene quanto sia difficile, come segnalava già Nicholas De Staël quando affermava che «la vera sfida per un pittore è saper maneggiare i grigi e i bianchi»).
Nei lavori su carta, in particolare, colpisce il ricorso convinto al bitume, colore eletto per calore e consistenza, ma che la Belloni riesce a far risonare d'inedite leggerezze; dal canto suo, l'impiego del verso delle tele quale superficie per la pittura a olio consente di ottenere una ruvidità, una consistenza materica particolarmente idonea alle profondità visive dei soggetti. (…)
Tra rami frondosi e selve oscure, lungo il profilo di montagne accese di nubi (spiando magari, nel passaggio, l'interno di una casa o un nido), l'artista avanza così lungo una via affascinante e difficile, in una compagnia sparuta quanto impegnativa: ne fanno parte, per diretta ammissione della pittrice, la Louise Bourgeois dei disegni più tardi, l'Osvaldo Licini degli scabri paesaggi marchigiani, il Gastone Novelli dalle aspirazioni cosmologiche concentrate in segni minuti di bianchi. Viene da aggiungere ancora, su tutti, il già citato De Staël, pittore capace di creare montagne da corpi distesi, e di cui Chiara condivide a fondo tanto l'inquieta fertilità simbolica quanto l'attenzione ai rapporti tra composizione dell'immagine e misura cromatica.’ (Luca Arnaudo, dall’introduzione critica in catalogo).


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TOFFIA - A teatro va in scena "Madeinchina"

TOFFIA - L’Officina Culturale della Bassa Sabina con il sostegno della Regione Lazio, assessorato alla cultura, presenta "MADEINCHINA" di Roberto Capaldo, lo spettacolo vincitore del Bando Storie di Lavoro, in programma sabato 12 novembre presso 33 Officina Creativa di Toffia (RI). Il bando "Storie di Lavoro" alla sua prima edizione è stato realizzato in collaborazione tra alcune officine culturali: Officina della Tuscia, Officina della Bassa Sabina e Officina Triangolo Scaleno, con il sostegno della Regione Lazio Assessorato alla Cultura, e promosso da Accademia della Tuscia, da Associazione ARCI Percorsi e Venti Chiavi Teatro. La giuria ha decretato lo spettacolo "MADEINCHINA" vincitore della prima edizione del bando. "MADEINCHINA" è un monologo capace di raccontarci in modo non banale il presente senza dimenticare di essere a teatro e non ad un comizio, un tentativo di coniugare linguaggi diversi che merita attenzione. "MADEINCHINA" possiede un'energia legata ad un lavoro artistico maturato nell'arco del tempo fuori da manierismi modaioli, una struttura drammaturgica e scenica mobile con continui rimandi ad una rappresentazione che coniuga teatro di narrazione e d'attore, commedia dell'arte ed elementi oleografici del teatro tradizionale cinese e delle ombre, e che racconta una storia di sfruttamento apparentemente lontano ma che invece ha un chiaro riflesso sulle nostre esistenze. Lo spettacolo del 2010 è liberamente ispirato alla vera storia di due contadini cinesi. Lo spettacolo "MADEINCHINA", di e con Roberto Capaldo, ha la regia di Marco Ferrara e Fabrizio Di Stante, allestimento video a cura di Marco Ferrara maschere in cuoio di Piero Ottusi, pupazzi di Antonio Catalano, consulente per la cultura cinese Diang Zuanfheng, prodotto con il sostegno di Casa degli Alfieri/Universi Sensibili, Teatro Labrys in collaborazione con Impresa Teatrale f.lli Meucci.
Fino al 3 dicembre, presso il Teatro del Complesso di San Bernardino, in piazza Lauretana 3, a Toffia (Rieti), si svolgerà la terza edizione della Rassegna “4 spettacoli per un teatro”. Continua con successo ed entusiasmo la collaborazione fra l’Officina Creativa 33 e l’Officina Culturale della Bassa Sabina diretta dal Teatro delle Condizioni Avverse che ha portato a far sì che questo spazio culturale a Toffia sia anche nel mese di novembre un momento di incontro culturale di grande interesse nella Provincia di Rieti. 33 officina Creativa accoglie in occasione della Rassegna varie e interessanti realta’ teatrali provenienti da tutta Italia.
Ingresso libero – Tessera 2 €. Per informazioni visitate il sito www.condizioniavverse.org .
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RIETI - Dario Franceschini apre il Premio letterario

RIETI - Sarà Dario Franceschini a inaugurare la quarta edizione del premio letterario “Città di Rieti – Centro d’Italia”. Dopo il successo di Michela Murgia e del suo Accabadora (Einaudi) nell’edizione 2010-2011, ecco una nuova cinquina per il concorso organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio.
Avvocato e parlamentare, Dario Franceschini sarà a Rieti l'11 novembre, dalle 17.30, per il primo degli incontri con l’autore che come sempre saranno ospitati presso l’Auditorium Varrone, in cui presenterà il suo "Daccapo". Franceschini, che ha vinto il “Premier Roman di Chambery” con il romanzo "Nelle vene quell’acqua d’argento", ha pubblicato, sempre con Bompiani, altri due libri:La follia improvvisa di Ignazio Rando, Milano (2007) e In 10 parole. Sfidare la Destra sui valori (2009).
Gli altri quattro scrittori protagonisti dell’edizione 2011-2012 sono: Arnaldo Colasanti (docente universitario e critico letterario, condirettore della rivista Nuovi Argomenti) con La prima notte solo con te (Mondadori), Francesco Fioretti (autore di saggi critici e antologie scolastiche, al suo primo romanzo) con Il libro segreto di Dante (Newton Comptoni), Daniele Bondi (romanziere, giornalista e autore di teatro) con Il caso Cartesio (Rusconi Libri) e Alessandro Bertante (insegnante alla Nuova Accademia di Belle Arti Milano e condirettore artistico del festival letterario Officina Italia) con Nina dei lupi (Marsilio).
Il premio letterario Città di Rieti Centro d'Italia vuole consacrare ogni anno un testo letterario edito (stavolta il periodo di riferimento è dal 1° gennaio 2010 al 31 maggio 2011) particolarmente significativo nell’ambito della letteratura italiana contemporanea scelto tra cinque finalisti. Le cinque opere sono state affidate a una giuria di 170 lettori (20 in più della passata edizione), scelti in un campione rappresentativo della popolazione reatina. La premiazione avverrà nel pomeriggio di domenica 15 aprile 2012 presso il teatro Flavio Vespasiano. Durante lo spoglio delle schede l'attrice Carla Todero leggerà alcuni brani dei libri finalisti.

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RIETI - Una mostra sul filosofo Lucio Colletti

RIETI - Fino al 12 novembre, presso la Sala mostre del Comune di Rieti, sarà esposta la mostra sul filosofo Lucio Colletti. Ad organizzarla sono l'assessorato alla cultura del Comune e il Centro studi "Lucio Colletti" onlus. All'inaugurazione di domenica scorsa sono stati presenti l'assessore Gianfranco Formichetti e il professor Albanese, docente di Teoria della conoscenza morale dell'Università La Sapienza di Roma. La mostra è aperta tutti i pomeriggi dalle 16 alle 20.

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